Un raro equilibrio tra architettura razionalista, dune dorate e natura incontaminata nel cuore del Parco Nazionale del Circeo. Qui il mare Bandiera Blu incontra il lago, la macchia mediterranea e panorami che entrano nella città e la attraversano.
Sabaudia è la città più giovane della Riviera di Ulisse.
Fondata nel 1934, è un manifesto di architettura razionalista: dalla scenografica Piazza del Comune con la Torre Civica e il Palazzo Comunale, fino alla Chiesa della Santissima Annunziata affacciata sul lago.
Intorno, il paesaggio è protagonista: le dune e le foreste del Parco Nazionale del Circeo, il Lago di Paola e il profilo del Monte Circeo disegnano un itinerario unico tra urbanistica novecentesca, natura protetta e panorami costieri tra i più riconoscibili del Lazio.

Sabaudia esprime la concezione razionalistica in architettura grazie alle sue strutture costruite dagli architetti Cancellotti, Montuori, Piccinato, Scalpelli. Ne sono esempi il Palazzo Comunale e la Torre Civica o Littoria, il centro nevralgico che con i suoi 46 metri domina tutta la cittàe sul cui fianco è inciso l’atto di nascita di Sabaudia.

Il legame con la Famigli Reale Sabauda non sta solo nel nome: la città venne posta sotto la protezione della Santissima Annunziata, protettrice di Casa Savoia. La Chiesa fu pensata in armonia con il piano urbanistico. La sua facciata in travertino è impreziosita da un imponente mosaico di Ferrazzi che raffigura l’Annunciazione, con richiami al paesaggio e alla storia della bonifica pontina. Il campanile alto circa 47 m scandisce la skyline urbana con il suo profilo essenziale.

Sulle sponde del lago di Paola, il piccolo Santuario risale al XII secolo anche se originariamente fu fondata dai benedettini nel VI secolo. L'altare custodisce l'antica statua lignea della Sorresca, festeggiata il lunedì dopo la Pentecoste con una processione che da San Felice Circeo giunge fino alla piccola chiesa.

Il Museo del Mare e della Costa “Marcello Zei” si articola in due settori: biologico–naturalistico ed archeologico preistorico e classico. Il Museo "Emilio Greco", al piano terra del Palazzo Comunale, espone oltre ottanta opere dell'artista. Il Museo della Torre Civica, alta 42 metri, ospita una mostra permanente di Indrimi e dalla sua sommità si accede al balcone panoramico da cui godere di un panorama mozzafiato che abbraccia il Circeo, la vastità del mare e il contrafforte dei Monti Lepini.

Lungo le sponde del Lago di Paola, la Villa di Domiziano si estende su 46 ettari e sono ancora poche le parti riportate alla luce. Dopo Villa Adriana a Tivoli, è la seconda villa imperiale per grandezza nel Lazio. Fu costruita per l’Imperatore Tito Flavio Domiziano. Era costituita da un porto privato, un sistema idrico molto complesso, terme e piscine. Può essere visitata solo con una guida e prenotando con anticipo. Nelle sue vicinanze c'è la Casarina, un'antica struttura che doveva essere un complesso termale-balneare pubblico.

La sua particolarità sta nel tutelare non una singola specie, ma un insieme di biomi (associazione di piante e animali). Al suo interno si trovano alcune riserve naturali molto interessanti, come la Riserva naturale Rovine di Circe e la Riserva Naturale Pantani dell'inferno, e i reperti storici come la Piscina di Lucullo, un’antica industria romana per l’allevamento del pesce.
Photo credits, da sinistra: Francesca Storaro (Palazzo Comunale e Torre Littoria), Massimo Giorgetta (Santuario della Madonna della Sorresca), Massimo Giorgetta (Villa di Domiziano).
Adagiata tra mare e natura, Sabaudia è una destinazione perfetta per chi cerca relax, esperienze outdoor e vita serale in un contesto unico. Celebre per le sue dune dorate, offre panorami spettacolari dominati dalla suggestiva Torre Paola, antica torre costiera meta di escursioni e fotografie al tramonto.
Le aree umide di straordinaria biodiversità del Lago di Paola, è un habitat privilegiato per aironi, fenicotteri e altre specie migratorie. Percorsi in bici, trekking e sport acquatici completano un’offerta perfetta per un turismo attivo e sostenibile.
E d’estate Sabaudia si anima con una movida elegante fatta di locali sul mare, eventi e serate musicali.
La città vanta anche un forte legame con il cinema italiano, spesso scelta come set per film e produzioni grazie alla sua architettura razionalista e ai paesaggi incontaminati.

Anche se di fatto appartiene al Comune di San Felice Circeo, Torre Paola si identifica nel profilo più a sud del Litorale di Sabaudia. Ad oggi è l'unica del sistema difensivo di sei torri che conserva ancora la struttura originaria, ben visibile dalla spiaggia.

Le zone umide del Parco Nazionale del Circeo, tra laghi, acquitrini e campi, sono un paradiso per gli uccelli acquatici, con oltre 265 specie censite, ideali per il birdwatching. I percorsi del Parco, accessibili tutto l’anno, includono sentieri pedonali e ciclabili, strade interpoderali e aree attrezzate con segnaletica e pannelli informativi, offrendo esperienze immersive tra natura, fauna e paesaggi incontaminati.

In una cittadina di mare dal carattere elegante e rilassato, la movida non è mai caotica ma punta su atmosfera conviviale e stile semplice ma chic. La scena notturna è spesso più sofisticata e tranquilla che “scatenata”: aperitivi al tramonto, lounge bar, live music e serate tematiche sono molto apprezzate da residenti e turisti. I vip la scelgono perché offre privacy e relax.

A luglio e agosto, un calendario di spettacoli, musica dal vivo, mostre, sport, libri e gastronomia, è una vera e propria maratona culturale che abbraccia l’intera città e i suoi borghi, coinvolgendo stabilimenti balneari, piazze, parchi e cortili storici. Sunset Jazz Festival, Festa della Birra, Il Parco e la Commedia sono alcuni degli appuntamenti più seguiti.

Fra architetture razionaliste e dune selvagge col Circeo sullo sfondo, Sabaudia è stata più volte set cinematografico, fin dagli anni '60. Indimenticabili "La voglia matta" con Tognazzi e la Spaak e "Il sorpasso" con Gassman e Trintignant, entrambi del 1962, "Amore mio aiutami" del 1969 con Sordi e Vitti, "Scipione detto anche l'Africano" di Luigi Magni del 1971. Ed è ancora protagonista nelle produzioni italiane e nelle nuove serie Netflix e Amazon.
Photo credits, da sinistra: Massimo Giorgetta (Martin Pescatore nel Parco Nazikonale), LatinaToday (Sabaudia Summer), Il Cinemino (Edoardo Leo e Ksenia Rappoport sul set di “L’ordine del tempo”).
Sabaudia è una città troppo giovane per parlare di una vera e propria cucina tradizionale. Ma alcuni piatti tipici parlano delle famiglie che fecero la bonifica dell’Agro Pontino: ai piatti tipici della pastorizia laziale si aggiunsero così quelli delle varie culture contadine degli emigranti.
Ad oggi il turismo soprattutto estivo ha portato una crescente richiesta di piatti di mare che sono diventati a tutti gli effetti piatti locali.
L’importante produzione di ortaggi di grande qualità prodotti nel territorio accompagna i piatti e le stagioni.

Quando negli anni '30 famiglie provenienti da Veneto, Friuli e Emilia si aggiunsero a quelle ciociare già presenti, portarono le proprie specialità che si adattarono ai prodotti del territorio. Esempio tipico è la polenta con il ragù di carne di bufala. Non mancano pasta e fagioli, salsicce ed insaccati, formaggi freschi e stagionati, e i profumatissimi mieli locali.

Quello che più ci si aspetta a Sabaudia è una schietta cucina di mare: primi con crostacei e frutti di mare, fritture, grigliate. Ma ampio spazio trovano anche una più ricercata cucina contemporanea e contaminazioni internazionali. Lontano dal litorale si trovano proposte di alta qualità con piatti di terra, che fanno scoprire sapori genuini e veraci dell’altra anima di Sabaudia, quella più selvaggia e naturalistica.

A Sabaudia le pizzerie hanno proposte eterogenee dal carattere tradizionale delle pizze napoletana e romana a quello più informale e street food della pizza al taglio. Da qualche anno si affacciano sulla scena sabaudiana ricercate bakery che hanno arricchito colazioni e pause pranzo di viennoiserie e brunch.

Hamburger e sandwich spesso giocano con ingredienti locali e varianti creative, spingendosi fino ad arrivare a gustose e sorprendenti proposte di mare. Anche la selezione di birre è molto accurata e impreziosita da piccole gemme artigianali di giovani mastri birrai locali.

Sabaudia sa soddisfare ogni momento della giornata: la mattina inizia con il profumo del caffè appena fatto e delle brioche fragranti, e si apre alle proposte salate per colazione e brunch. Con il calar del sole l'aperitivo diventa rito: cocktail creativi, vini selezionati e taglieri dai sapori mediterranei accompagnano la brezza marina e la vivace atmosfera serale.
Photo credits, da sinistra: Buccia Trattoria (pasta fresca al ragù di bufala), International Street Food Italia (edizione primaverile), Panetto (brunch del weekend).
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